Barbara Cavagnero (Taranto, 1965). Laureata in Sociologia, lavora in ambito psichiatrico come coordinatrice del Centro Diurno Riabilitativo di Martina Franca (TA). Da sempre appassionata di scrittura, divide il suo tempo fra le figlie e gli innumerevoli animali che raccoglie. L’amore per la ricerca della verità l’ha portata ad affrontare le ricerche genealogiche sulla propria famiglia ma anche a indagare sulla storia dell’industrializzazione a Taranto, portandola a laurearsi, nel 1989, con una tesi epidemiologica su Salute e ambiente a Taranto. Nel 2019 ha curato con Pierangelo Di Vittorio la pubblicazione Dopo la legge 180. Testimoni ed esperienze della salute mentale in Italia (Franco Angeli Edizioni). Nel 2023 ha pubblicato il romanzo 726/19 (Fides Edizioni).
Come formiche al vino
ISBN: 9791282458054
Taranto, primi anni Sessanta. Ettore, giovane carabiniere segnato da un difficile rapporto con la propria famiglia d’origine, vive con la moglie Anna e il figlio Pietro. La loro vita è caratterizzata anche e soprattutto dalla presenza di Gino, zio di Anna. Zio Gino, parente eccentrico che riempie le giornate con discorsi bizzarri e teorie complottistiche, durante un pranzo parla di misteriosi camion che potrebbero essere collegati alla NATO. Ettore, abituato alle sue stranezze, non dà peso alle parole e va al lavoro.
Gli viene affidato l’incarico di tendere un agguato ai contrabbandieri di sigarette. Durante l’appostamento, però, la sua attenzione si sposta sulla luce irrealistica emanata da alcuni lampioni gialli. Ripensando al discorso di Gino e spinto dalla curiosità, scende dall’auto di servizio e resta coinvolto in un brusco incidente. Dopo un periodo di convalescenza, rientrato al lavoro, viene incaricato per una missione speciale: consegnare una misteriosa valigetta a Roma. Un susseguirsi di eventi enigmatici travolge la vita di Ettore. Cosa scoprirà? Cosa sta accadendo a Taranto? Qual è il confine tra sogno e realtà?
Autore:
Barbara Cavagnero



